Cari Follower,
il concerto di apertura del ciclo CONCERTI “AUTUMN LIVES” , sarà veramente da non perdere!
Avremo infatti ospite la bravissima Valeria Rinaldi (voce) che sarà accompagnata da Stefano Di Grigoli (sax), Stefano Nencha (chitarra) e Flavio Bertipaglia (contrabbasso) e poi…
Due “very special” guest! I giganti del jazz italiano Giorgio Rosciglione e Gegè Munari!
Dopo il pomeriggio “OPEN DAY” che ci permette di presentare la nuova stagione di incontri musicali (qui il calendario dei CONCERTI “AUTUMN LIVES” ) apriamo il ciclo in maniera stratosferica!
Domenica 13 settembre alle ore 19:00 ospiteremo VALERIA RINALDI con il “suo jazz”, fatto di tradizione e tanto swing, è in grado di aggiungere eleganza ed un tocco di ironia a standards ma anche brani originali con brillanti arrangiamenti curati da lei stessa e dal suo compagno di viaggio nella vita e nell’arte, Stefano Di Grigoli.
La LINE UP con cui sarà ospite al MUJIC Inn, è un quintetto di musicisti di spicco del panorama jazzistico italiano e, questa volta, in formazione “pianoless”:
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- Valeria Rinaldi – Lead Vocals
- Stefano Di Grigoli – Tenor Saxophone
- Stefano Nencha – Guitar
- Flavio Bertipaglia – Double Bass
E due incredibili ospiti, due giganti del jazz italiano che hanno fatto la Storia di questo genere musicale e che hanno suonato con tutti i più grandi protagonisti internazionali: Giorgio Rosciglione e Gegè Munari!
***DETTAGLI DELLA VENUE***
*** RACCOMANDATA LA PRENOTAZIONE ***
**** PRESENTAZIONE FORMAZIONE *****
cantante, compositrice e vocal coach romana, oggi considerata una delle voci più eleganti e significative del jazz italiano contemporaneo. Il suo stile si distingue per la capacità di fondere la grande tradizione dello swing americano con una scrittura personale intensa, focalizzata sul potere narrativo di ogni brano.
La sua cifra stilistica non è solo frutto di talento naturale, ma anche di un solido percorso accademico che unisce la teoria alla pratica.
Consegue infatti la Laurea in Storia, Scienze e Tecniche della Musica presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Si specializza in Canto Jazz e Musiche Audiotattili ottenendo la Laurea Magistrale al prestigioso Conservatorio di Santa Cecilia di Roma.
Lavora da anni su progetti originali muovendosi tra l’interpretazione dei classici e la composizione d’autore:Il debutto internazionale (2006-2012): Nel 2006, l’incontro artistico con il pianista finlandese Karri Luhtala dà vita al Rinaldi Luhtala Jazz Project. Il sodalizio porta nel 2012 alla pubblicazione dell’album di debutto “Terranova” (Konkurssi Records), un ponte musicale unico tra brani originali e riarrangiamenti di canti folk finlandesi
Lo Swing e il Jazz Tradizionale: Con formazioni come il Valeria Rinaldi Swing 5et o in duo (ad esempio con il pianista Leonardo Borghi), l’artista è una presenza fissa nei club storici della Capitale (come il Gregory’s Jazz Club o l’Elegance Café) e nei grandi festival estivi, tra cui spicca il Village Celimontana.
Ha ideato e guidato progetti di altissimo profilo, collaborando stabilmente sul palco con veri e propri monumenti del jazz italiano come il batterista Gegè Munari nel progetto Valeria Rinaldi & The Legend 5et.
Oltre all’attività concertistica e discografica, Valeria è un’affermata docente di canto, vocal coach ed esperta di tecnica vocale. Dedica gran parte della sua attività alla didattica del canto moderno e ai laboratori di “Jazz in The Theatre“, esplorando la vocalità non solo come esecuzione musicale ma come vera e propria espressione teatrale e interpretativa.
Riguardo all’iniziativa “Jazz in The Theatre“, questa è diventata anche una vera e propria rassegna ospitata nel Teatro Ivelise, un piccolo gioiello indipendente di soli 45 posti a due passi dal Colosseo, e Valeria vi ha trovato una vera e propria “casa musicale”.
Stefano di Grigoli (sax tenore)
Apprezzato sassofonista e compositore italiano, figura di spicco della scena jazz capitolina e nazionale. Conosciuto per il suo profondo legame con la tradizione del jazz classico, dell’Hard Bop e dello swing, Di Grigoli si distingue per un linguaggio improvvisativo ricco di lirismo, energia e grande rispetto per gli standard storici. Il suo stile affonda le radici nella lezione dei grandi tenor-sassofonisti afroamericani del passato (con frequenti omaggi e riferimenti a giganti come Hank Mobley e Horace Silver). È descritto dalla critica come un musicista solido, capace di infondere una “forza tranquilla” nelle sue performance grazie a una spiccata propensione per lo swing autentico
Il nome di Stefano è strettamente legato a quello della jazz singer Valeria Rinaldi. Da una lunga attività live condivisa proprio sui palchi teatrali (tra cui lo storico Teatro Ivelise), è nato uno dei suoi progetti discografici più rilevanti: l’album My Time (2024). L’opera è un suggestivo “concerto in studio” in cui il sax tenore di Di Grigoli dialoga costantemente con la voce della Rinaldi, guidando una formazione a sette elementi ricca di intensità ritmica e armonica.
Oltre alla dimensione dei piccoli ensemble (trio e quartetto), Di Grigoli ha una solida esperienza con le formazioni orchestrali. Ha all’attivo collaborazioni con importanti orchestre italiane e internazionali. Di rilievo la sua partnership con il compositore e direttore d’orchestra
Peter Schuller (già collaboratore della mitica
Count Basie Orchestra), con il quale ha curato e co-diretto importanti progetti sinfonico-jazz, come il celebre tributo a
Sammy Nestico sul palco di Jazz & Image a Roma (MUJIC ne ha curato la
diretta YouTube)
Stefano Nencha (chitarra)
talentuoso e stimato chitarrista jazz e arrangiatore italiano radicato nella scena musicale romana e nazionale.
Fin da bambino manifesta una forte passione per la musica, iniziando ad approcciarsi da autodidatta allo studio del pianoforte prima di scoprire la chitarra come suo vero strumento d’elezione
Si forma inizialmente in due storiche istituzioni della Capitale: la Scuola Popolare di Musica di Donna Olimpia e la Scuola Popolare di Musica del Testaccio. In seguito, approfondisce lo studio della tecnica e dell’improvvisazione jazzistica privatamente con il noto chitarrista Fabio Zeppetella. Corona il suo percorso accademico conseguendo il diploma in Chitarra Jazz presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma con il massimo dei voti.
Negli anni arricchisce il suo bagaglio frequentando seminari e masterclass con giganti del jazz mondiale del calibro di Peter Bernstein, Barry Harris, Adam Rogers e Steve Grossman.
Vanta una fitta attività concertistica in studio e dal vivo che spazia dai jazz club ai grandi festival.
Ha suonato e collaborato a lungo con i massimi esponenti del jazz italiano, tra cui la celebre coppia formata da Dino e Franco Piana, e il trombonista Massimo Pirone, con il quale ha inciso diversi dischi. Ha inoltre fatto parte della Big Band di Roberto Pregadio.
È una presenza costante nei più rinomati festival jazz nazionali ed internazionali, tra cui Umbria Jazz Winter ad Orvieto, Villa Celimontana Jazz a Roma, Teano Jazz Winter, fino ad esibirsi all’estero all’International Music Fest di Ningbo e Shanghai in Cina.
Oltre al jazz puro, ha una solida esperienza nel teatro leggero. Ha preso parte come membro dell’orchestra al grande tour teatrale del comico Enrico Brignano nello spettacolo “Sono romano ma”, esibendosi in contesti prestigiosi come l’Arena di Verona (da cui è stato tratto un DVD ufficiale).
Ha prestato le sue corde all’incisione di numerose colonne sonore cinematografiche e televisive.
Accanto all’attività da performer, Nencha porta avanti una costante carriera da insegnante. Ha insegnato in importanti accademie romane (come il Saint Louis College of Music e l’Accademia Romana di Musica) e dal 2000 ricopre la cattedra di chitarra moderna e jazz presso la scuola di musica Officine Musicali del Borgo a Roma.
Flavio Bertipaglia (contrabbasso)
Apprezzato contrabbassista, bassista elettrico e arrangiatore italiano, è il più giovane del gruppo, classe 1990. È una figura solida e stimata all’interno del panorama jazzistico romano ed europeo, nota per la sua versatilità tecnica che gli permette di spaziare dal jazz classico al funk, fino alla musica classica e al blues.
E’ figlio d’arte: cresce infatti immerso nella musica grazie al padre Francesco Bertipaglia, anch’egli noto contrabbassista. Durante l’adolescenza inizia a suonare il basso elettrico da autodidatta, militando in svariati gruppi di matrice rock e musica leggera.
Dopo il diploma di maturità classica, decide di professionalizzarsi iscrivendosi alla scuola Percentomusica di Roma, dove si diploma in basso elettrico. Successivamente intraprende lo studio del contrabbasso jazz, frequentando prima il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone e trasferendosi poi al Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Qui, nel 2020, consegue con successo la laurea magistrale di secondo livello in jazz (contrabbasso), discutendo una tesi incentrata sulle sezioni ritmiche storiche della musica jazz sotto la guida di maestri del calibro di Ettore Fioravanti e Stefano Cantarano.
Nel 2013 arricchisce il proprio bagaglio partecipando al progetto Erasmus nei Paesi Bassi, dove ha l’opportunità di studiare e perfezionarsi con docenti e musicisti come Harry Emmery e Hans Mantel.
Bertipaglia vanta una fitta attività concertistica che lo ha portato a calcare importanti palcoscenici in Italia e in Europa, oltre a una solida esperienza nei turni di registrazione in studio. [
Nel corso della sua carriera ha collaborato e suonato al fianco di alcune delle più importanti e storiche personalità del jazz nazionale e internazionale, tra cui: Enrico Pieranunzi, Stefano Di Battista, Flavio Boltro, Francesco Bearzatti, Rosario Giuliani, Ettore Fioravanti, Nicola Stilo, Greg Burk, Mario Corvini e Aldo Bassi.
Ha inoltre prestato il suo sound a formazioni orchestrali di rilievo della Capitale, come la New Talents Jazz Orchestra e la Big Band del Conservatorio Santa Cecilia.
all’anagrafe Eugenio Commonara), Gegè è un’autentica leggenda vivente del jazz italiano. Soprannominato “The Legend” o “Gejazz” (nome d’arte coniato per lui dal sassofonista statunitense Johnny Griffin), ha alle spalle oltre 70 anni di carriera.
Nato il 4 luglio 1934 a Frattamaggiore (Napoli), cresce in una famiglia interamente composta da musicisti (il padre Tommaso contrabbassista, il fratello Pierino celebre batterista), muove i primi passi negli Anni ’40 esibendosi come ballerino di claquette (tip tap) per intrattenere le truppe americane alleate negli spettacoli di famiglia.
Il passaggio alla batteria avviene negli Anni ’50 iniziando a studiare lo strumento nei primi anni Cinquanta, sostituendo inizialmente il fratello Pierino partito per il servizio di leva.
All’inizio degli anni Sessanta si trasferisce nella Capitale, diventando immediatamente uno dei batteristi jazz più richiesti e punto di riferimento nei club storici come il “Clubino” o il “Purgatorio” a Trastevere.
Poi arriva la storica band del 1964: suona stabilmente in una formazione di talenti straordinari che ha segnato la storia del jazz italiano, al fianco di Enrico Rava, Franco D’Andrea, Gato Barbieri e Gianni Foccià.
Per anni ricopre il ruolo di batterista nella mitica orchestra della RAI, partecipando a innumerevoli trasmissioni televisive e radiofoniche. E poi non si possono non citare le straordinarie collaborazioni Internazionali:
Gegè infatti ha fatto parte delle sezioni ritmiche che hanno accompagnato in tour e in studio i più grandi giganti della storia del jazz mondiale. Tra questi si ricordano: Chet Baker, Dexter Gordon, Johnny Griffin, Art Farmer, Dizzy Reece. Il sassofonista Lee Konitz lo volle fortemente nel suo celebre album del 1968 Stereokonitz. E poi i tour storici con il pianista Martial Solal, la cantante Annie Ross, Mary Lou Williams e Milt Jackson.
Vanta eccezionali collaborazioni nel mondo del Cinema in una quantità incredibili di colonne sonore.
La sua batteria è registrata in migliaia di incisioni, incluse le colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema italiano. Ha collaborato a stretto contatto con compositori leggendari come: Ennio Morricone, Nino Rota, Piero Umiliani, Piero Piccioni
Più recentemente, oltre ad essere leader di diverse formazioni a suo nome (come il Gegè Munari New Quintet), Munari è da sempre considerato un eccezionale talent scout, capace di scoprire, guidare e lanciare i migliori giovani talenti della nuova scena jazz italiana. Ancora oggi, superati i novant’anni, continua a calcare i palcoscenici (inclusi i club e i teatri romani come l’Ivelise) portando una carica di swing, energia e dinamismo unica nel panorama internazionale.
Giorgio Roasciglione (contrabbasso)
Un altro degli storici rappresentanti del jazz italiano. Classe 1951, inizia sin da giovane lo studio da autodidatta della chitarra. A metà degli anni Cinquanta milita nella formazione New Jazz Society del pianista Claudio Lo Cascio.
Nel 1957 intraprende gli studi in contrabbasso presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo. Trasferitosi a Roma, nel 1970 si diploma in contrabbasso presso il Conservatorio di Pescara. In quel periodo entra a far parte della formazione New Dixieland Sound di Marcello Rosa, con la quale partecipa al Festival Jazz di Pescara, e collabora col chitarrista brasiliano Irio De Paula. Suona con Gianni Basso, Oscar Valdambrini, Romano Mussolini, Tony Scott, Dino Piana ed altri.
In aggiunta, lavora come turnista negli studi cinematografici per la realizzazione di colonne sonore con grandi maestri quali per esempio Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Piero Piccioni e Nino Rota
Milita tra le file dell’Orchestra della Rai, ricoprendo dal 1977 il ruolo di titolare di contrabbasso e basso conduttore
Per Giorgio Rosciglione l’esperienza nell’organico orchestrale della Radio Televisione Italiana è di fondamentale importanza per la sua crescita professionale, consentendogli di suonare negli anni con illustri musicisti internazionali di passaggio in Italia e ospiti delle trasmissioni del servizio pubblico; tra questi, Lee Konitz, Art Farmer, Freddie Hubbard, Kenny Clarke, Gato Barbieri, Toots Thielemans, Frank Rosolino, Johnny Griffin, Kai Winding, Sal Nistico, Enrico Pieranunzi, Flavio Boltro, Stefano Di Battista, Massimo Urbani, Rosario Giuliani, Tullio De Piscopo, Franco Cerri, Danilo Rea, Gianni Cazzola, Mel Lewis, Joe Pass, Kenny Barron, Steve Grossman, George Coleman, Mario Schiano. Con diversi di questi incide dischi nella veste di session man e leader
Unitamente all’attività di musicista, Giorgio Rosciglione porta avanti da diversi anni quella di docente presso prestigiosi atenei musicali italiani
Luca Marino
+39 335 7667096
Presidente MUJIC – APS
CANALI