Cari followers,
come sapete, il mese di giugno, in prossimità del 23, data in cui scompare tragicamente il “nostro Max” cerchiamo di ricordarlo ancora più intensamente.
Ed è questo il motivo per cui il prossimo appuntamento del nuovo ciclo di concerti, gli “Evening Concerts“, faremo un “Evento Speciale per MAX“.
E a supportarci in questo evento speciale, avremo anche uno sponsor speciale, lo Studio di Ingegneria e Progettazione “OCEANIA”, un partner che ha deciso di supportare le iniziative e la mission di MUJIC: ricordare Massimo Urbani, diffondere la Cultura della Musica di Qualità ed il suo ascolto dal vivo e avvicinare i giovani a questa esperienza. E grazie a questa “nuova energia” (rinnovabile!) dello sponsor, le offerte che riceveremo per la partecipazione all’evento saranno al 100% destinate alle iniziative future: la sede del MUJIC-Inn sarà la nostra “porta di ingresso” per questa mission. I concerti, la nostra “fucina” per attirare il pubblico.
E dunque, per questo evento veramente speciale, non potevamo che “pescare” Patrizio Destriere saxofonista napoletano classe ‘76, tra i più importanti della scena italiana, il quale ci presenta un nuovo progetto musicale.
Affiancato da Claudio D’Amato all’organo Hammond e da Luca Monaldi alla batteria, Patrizio si cimenta con la dimensione del trio con l’organo Hammond. Jazz allo stato puro con grande swing e sonorità nu-soul.
Non mancherà a fine concerto, per i nostri ospiti, l’apprezzatissimo buffet del panificio NEPIPAN . Per l’occasione ancora più ricco!
***DETTAGLI DELLA VENUE***
via Prato del Portone, 2G Monterosi
PER INFO:
whatsapp o telefono: 335 7667096
mail: info@mujic.org
o sulla pagina facebook musicforurbani
Claudio D’Amato (organo hammond)
nato a Pescina (AQ) il 15 novembre 1986 e residente a Roma, inizia lo studio del pianoforte all’età di 8 anni e nel 2002 entra nel conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara iniziando lo studio di Organo e composizione organistica e Pianoforte sotto la guida del M° Italo Di Cioccio diplomandosi brillantemente nel 2013 e consegue anche la laurea in II° livello di organo studiando Improvvisazione Organistica e Canto Gregoriano con il M° Roberto Marini nel 2015. Esegue vari concerti e concorsi di musica classica in veste di organista e pianista nelle varie regioni d’Italia. Si accosta anche alla musica jazz studiando piano jazz e organo Hammond con i maestri, Raffaele Pallozzi, Tony Monaco, Claudio Filippini, Carlo Morena, Luca Mannutza, Ramberto Ciammarughi e perfezionandosi in vari seminari e masterclass con artisti del calibro di (Maurizio Giammarco, Robert Bonisolo Gianni Oddi, Rosario Giuliani, Lenny White, Cyrus Chestnut, Buster Williams e Pescara Jazz work shop con il Columbia college di Chicago). Partecipa a vari concorsi e festival. Partecipa in varie jam session e collaborazioni anche all’estero suonando con artisti del calibro di Flavio Boltro, Scott Hall, Marcello Di Leonardo, Luca Bulgarelli, Giovanni Amato, Daniele Sorrentino, Aldo Bassi, Fabio Zeppetella, Rosario Giuliani, Lenny White, Buster Williams, Valerio Albeni, Max Ionata, Fabrizio Bosso, Robert Bonisolo, Sandro Gibellini, Mario Corvini, Gianni Oddi, Claudio Corvini, Enzo De Rosa, Tony Formichella, Gianni Savelli, Massimo Manzi, Andrea Pozza, Massimo Moriconi, Ellade Bandini, Bobby Wilsyn, Geof Bradfield, Tom Hipskind, Bill Boris, Scott Hall, Richard Dunscomp, Mauro Verrone e Bepi D’Amato.
Luca Monaldi (batteria)
nato a Roma il 9 Giugno del 1994, comincia ad interessarsi alla musica, ed in particolare alla batteria, all’età di 10 anni. Ad 11 anni si iscrive presso la “Scuola Popolare di Musica di Testaccio sotto la guida dei maestri Armando Sciommeri e Massimo D’agostino e inizia a sperimentare vari generi musicali tra cui jazz e funk. Entra a far parte della Testaccio Jazz Orchestra diretta da Michele Iannaccone e Silverio Cortesi con la partecipazione di Enzo Scoppa. Con l’orchestra si esibisce in vari festival tra cui il Festival della Musica Europea al Teatro Colosseo di Roma. Collabora con il Testaccio Tentet diretto da Piero Quarta e nello stesso periodo partecipa al festival Cinema e Musica di Lagonegro in occasione della premiazione di Andrea Terrinoni (pianoforte), vincitore del festival come miglior colonna sonora, il film in questione è “Piede di Dio” di Luigi Sardiello. Nell’estate del 2012 partecipa ai seminari estivi di Siena Jazz dove ha l’opportunità di studiare e suonare con Maurizio Giammarco, Reuben Rogers, Pietro Tonolo, Miguel Zenon e di studiare con Massimo Manzi, Ferenc Nemeth, Roberto Gatto ed Eric Harland. All’età di 18 anni inizia a studiare con il Maestro Toni Armetta presso la scuola “MIA progetto musica” di Roma. Nell’estate 2018 suona a Szczecin (Polonia) per il “Rose Garden Festival” con il chitarrista Attilio di Poce. Batterista della big band diretta da Mario Raja dove si esibisce nei vari jazz club romani, tra cui il Cantiere. Partecipa anche a dei festival organizzati dalla scuola popolare di musica di Testaccio. Nel 2018 entra a far parte del “Marcello Rosa New Quartet” insieme a Paolo Tombolesi (piano) e Stefano Cantarano (contrabbasso).



@admin che bello, un trio !
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