Il progetto MUJIC

MUJIC è l’acronimo di Monterosi per Urbani Jazz – Informazione e Cultura.

Si scrive MUJIC ma si pronuncia “music” perché è di questo che si parla!

E la musica è il motore di tutto il progetto: dare vita ad un festival di esibizioni Jazz nel paese di Monterosi, a metà strada tra Roma e Viterbo, dove storicamente c’è un grande fermento musicale sopratutto in ambito jazzistico.

I perché di questa iniziativa ve li spieghiamo di seguito!

Perché

Massimo Urbani è considerato uno dei più grandi jazzisti italiani ed è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più grandi interpreti di “standards” ed in particolare del bebop.

E’ talvolta infatti riconosciuto come “il Charlie Parker” Italiano come simbolo del grande genio musicale e della grande inquietudine che lo spingeva da un lato a dare il massimo nelle interpretazioni musicali, dall’altro, purtroppo, a rifugiarsi nel micidiale mondo della droga.

Dal punto di vista artistico, ha avuto collaborazioni con tutti i più grandi jazzisti italiani (Tony Scott, Rava, Fresu, Marcotulli, Tommaso, Gatto) ed internazionali (Stitt, De Johnette, Stenson).

Citiamo soltanto qualche fonte per dare un’idea del personaggio:

Da wikipedia: “ È considerato uno dei maggiori interpreti della storia del jazz.

Da wikipedia: “ la sua interpretazione di “Everything Happens To Me”, dall’album “The Blessing”, è tuttora ritenuta da molti tra le migliori mai realizzate.”

Esistono poi molte testimonianze in video ed in audio delle sue interpretazioni.

Il festival potrebbe essere l’occasione di riunire queste testimonianze in un unico luogo.

Perché a Monterosi

Massimo Urbani nasce a Roma l’8 maggio del 1957 ma ha origini di Monterosi: la sua mamma è infatti vissuta in questo paese per lunghissimo tempo.

La sua breve esistenza (muore per collasso cardiocircolatorio nella notte fra il 23 ed il 24 giugno 1993 all’età di soli 36 anni) si conclude dunque con il ritorno delle sue spoglie nel paese di Monterosi e adesso, assieme con quelle della mamma, giace qui, in una sorta di periferia della cultura jazzistica italiana

Il Festival MUJIC

Il MUJIC dovrebbe diventare un appuntamento ricorrente negli anni e rappresentare un cameo da inserire all’interno dei programmi/eventi nei vari festival che si svolgono nel periodo estivo tra Roma (es. Villa Celimontana, Casa del Jazz) e Viterbo e la sua provincia (Ronciglione Jazz, Tuscia Jazz, Umbria Jazz) fino ad arrivare a congiungersi con il premio M.U. di Camerino.

Il MUJIC potrebbe anche diventare fondazione per raccogliere finanziamenti allo scopo di creare un premio ai giovani (under 21) che si sono particolarmente distinti in qualche disciplina artistica (musica ma non solo: pittura, scultura, scrittura, etc.)