Muore il pianista Adriano Urso

Si è chiuso un annus horribilis, ma il 2021 non sembra accennare ad allentare la morsa!

Abbiamo appreso l’altro ieri questa terribile notizia: Adriano Urso, pianista jazz, compositore ed arrangiatore di moltissimi classici del genere soprattuto degli anni 30-50, è scomparso improvvisamente la notte del 10 gennaio a Roma, colpito da un infarto fulminante!

Il perdurare delle chiusure dei locali ed il fermo per tanti artisti come Adriano, pianista d’eccezione, compositore e arrangiatore di grande talento, ha costretto molti a trovare mille espedienti per tirare avanti (dal vendere i propri strumenti a fare concerti a distanza, chiusi in casa sperando nel buon cuore del pubblico magari indicando il conto Paypal su cui fare un versamento volontario).

Ed anche Adriano, rimboccandosi le maniche, si era messo in gioco come “rider”(*), girando con la sua 750 d’epoca per portare la cena ai clienti. E proprio la scorsa domenica, maledetta, in uno di questi trasferimenti, pare che l’auto abbia avuto un guasto tecnico e nel tentare di riavviarla, forse per lo sforzo, è stato stroncato da un infarto che gli è stato fatale!

Non ci possiamo credere. Siamo senza parole.  Basiti!

Lo ricordiamo animatore di molte serate romane in diversi locali di Roma ed anche recentemente, nell’estate di Villa Celimontana, con il fratello Emanuele ha deliziato il pubblico romano facendo dimenticare i momenti di difficoltà che stiamo vivendo.

Sempre sorridente e generoso, è inciso nei nostri cuori assieme ad il fratello anche perché in maniera del tutto spontanea ed affettuosa entrambi parteciparono al nostro primo concerto organizzato in piazza a Monterosi, nel settembre 2018: “Dedicato a Max“. E che fu un grande successo anche per merito del loro contributo con un Emanuele acrobatico alla batteria che fece sbalordire molti tra il pubblico!

. Si presentarono, come d’abitudine, nel loro stile “anni 50”, con vestiti d’epoca ed in groppa ad una magnifica Fiat 1100 e ci deliziarono con un’esibizione a base di swing ed acrobazie alla batteria del fratello Emanuele. Che concerto fu quella sera grazie anche a loro!

Di quel concerto abbiamo, con Adriano, tra le tante, la foto in testa all’articolo, che vede schierati tutti gli artisti che affettuosamente parteciparono all’evento.

Vogliamo anche ricordare che il papà, Alessio, è un grande contrabbassista ed ha suonato diverse volte con Max negli anni ottanta.

Per tutto questo,  siamo veramente tristi di aver perso un così caro e bravo artista e, costernati, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Urso.

Riportiamo di seguito anche uno degli articoli di stampa apparsi in questi giorni.

IL MESSAGGERO

IL CORRIERE

FAN PAGE

HUFFINGTONPOST

URBANPOST

BLOGLIVE

TG5

TG2

E questa foto di un altro dei tanti articoli!

 

 

 

 

 

 

(*) Ci tengo a precisare che il motivo per cui aveva scelto di fare il “rider” più per un’esigenza si “socialità” che per “sbarcare il lunario” come scritto precedentemente. Lo chiarisce in questa intervista il fratello Emanuele a Radio Capital:

Intervista a Emanuele Urso su Radio Capital

La precisazione è apparsa anche in questo articolo di leggo.it

 

 

 

 

 

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